SINISTRA? PER CHI E PER COSA? Istantanea di Marco Rizzo
Il risultato elettorale è di nuovo pessimo per la sinistra.
I militanti e gli elettori del Prc/Pdci e di Sinistra è Libertà non hanno visto i loro partiti raggiungere la soglia del 4% scomparendo anche dal panorama istituzionale europeo. Quasi due milioni di voti sono stati persi in questi ultimi anni e non uno straccio di analisi appropriata e di progetto conseguente sono stati messi in campo.
Fanno sorridere i “ragionieri” che spiegano come sarebbe stato facile “mettersi” assieme e superare la fatidica e truffaldina soglia dello sbarramento. Non è così! Mancava e sarebbe comunque mancato il progetto, i gruppi dirigenti ed anche il “pathos”, senza nulla togliere al sacrificio di migliaia di militanti che ci hanno”creduto”.
Non si è ancora capito che in questi anni due sono gli errori fondamentali commessi: uno il “governismo” e consequenziale all’altro, “l’essere dentro il meccanismo della casta”.
Solo battendo entrambi con un progetto alternativo di società (politicamente alternativo al PD) si potrà di nuovo sperare di ricostruire l’esperienza comunista per una sinistra popolare e di classe.