Contro la crisi ognuno si prenda le sue responsabilità
La Rete Anticrisi di Roma, di fronte alle conseguenze della crisi economica, propone che Regione, Comune e municipi si facciano carico dei costi sociali della crisi che attanaglia i lavoratori e le loro famiglie.
Respingiamo
lo spirito, i parametri e le modalità con cui è stata costruita la recente Legge regionale sul reddito. I fondi stanziati arriveranno a poche migliaia di persone sulle oltre 130.000 che in tutta la Regione ne hanno avanzato richiesta. Da questa legge sono stati esclusi sia i giovani disoccupati sia i disoccupati ultraquarantacinquenni che sono già esclusi e incontrano maggiori difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro.
Chiediamo
L’estensione del reddito previsto a tutti coloro che hanno fatto domanda per la Legge regionale sul reddito
Chiediamo
tariffe a metà per le lavoratrici e i lavoratori colpiti da licenziamento, cassa integrazione, mancato pagamento degli stipendi, disoccupazione (gas, luce, Tarsu, trasporti, asili nido e spese scolastiche al 50%). L’integrazione sia a carico degli enti locali
I soldi per farlo ci sono. Basta prenderli al posto giusto
- Il 10% dei fondi governativi previsti per Roma (si tratta di 500 milioni di euro)
- Una imposta dell’1% sui cambi di destinazione d’uso di immobili e terreni e sulle commissioni di intermediazioni immobiliari per colpire la rendita e la speculazione immobiliare
- Utilizzo dei fondi europei della Regione.
Queste risorse devono convergere in uno speciale Fondo pubblico anticrisi con cui pagare l’integrazione sociale alle tariffe per le bollette e i servizi dei soggetti sociali colpiti dalla crisi
Apriamo una seria vertenza sociale e conflittuale
Su questa proposta intendiamo aprire lo scontro e il confronto con Municipi, Comune, Regione sul pagamento delle tariffe al 50% e l’integrazione delle bollette per le famiglie colpite dalla crisi
Riaffermiamo che per battere la crisi occorre innanzitutto bloccare i licenziamenti, gli sfratti, le privatizzazioni dei servizi pubblici e le esternalizzazioni. Di fronte alla crisi “Nessuno resti solo”
Contattate la Rete Anticrisi. Prepariamo incontri e assemblee in tutti i quartieri e i municipi
Cominciamo a far sentire anche a Comune, Regione e municipi le loro responsabilità sulla crisi
Si ricorda a tutte e tutti coloro che sono interessati, che la Rete Contro la Crisi si riunisce ogni martedi alle ore 18.00 in via Giolitti 231 (Stazione Termini)
Per informazioni consulta: http://nessunorestisolo.blogspot.com