Riflessioni politiche sui fatti d’Ischia e sull’allarme di Andrea D’Ambra/ Generazione Attiva per un probabile nuovo condono
Siamo all'esagerazione ed ancora una volta in senso degenerativo e clientelare! La protesta di Procida e di Ischia, almeno negli scritti e nelle intenzioni dei più, era ed è una richiesta di giustizia legale ed amministrativa e di uguaglianza tra cittadini e cittadini...,
che sono state negate nel tempo e recentemente con l’iniziativa della Magistratura che inizia il suo percorso di giustizia colpendo i piccoli; si chiedeva, infatti, che l'abbattimento della casa dell'Impagliazzo di Casamicciola T, come quella di Archina a Procida avvenisse un istante dopo aver abbattuto tutte le speculazioni sul territorio e gettato le basi perché nessun potente potesse ulteriormente utilizzare impunemente le istituzioni per le sue esigente personali.
Detti casi, sia pure abusivi, sono il frutto della mancanza dello Stato e l'emblema di un malgoverno locale e di un rapporto malsano che si è costruito negli anni tra le istituzioni e la cittadinanza che tanti soldi hanno fatto lucrare agli speculatori sulla pelle di chi era nell'esigenza di avere la propria abitazione e tanti voti elettorali hanno prodotto a politici senza scrupoli che hanno incoraggiato il fenomeno al solo scopo di mantenersi in piedi . E’ sull’isola si contano numerose le abitazioni di tanti ( autorità politiche ed istituzionali locali, regionali e nazionali, di grossi industriali ed anche delle forze dell’ordine, .. ) che hanno avuto la possibilità di fare e a volte di strafare pur di raggiungere il loro l’obiettivo .
L'isola d'Ischia, con le complicità che si sono consolidate nel tempo ha certamente conosciuto il riciclaggio del danaro sporco per consentire a tanti il privilegio della seconda casa mentre le case di abitazione venivano negate; e la storia di tanti scandali è negli atti dei vari Comuni dell'isola quando lo scempio ambientale iniziato negli anni ' 70 veniva contrastato solo dalla Sinistra con i Comunisti in prima fila ( Crescenzo Monti tra i primi) e dalle Ass.ni Ambientaliste ( Italia Nostra con Edoardo Malagoli, Legambiente successivamente, ... ); non sono mancate allora in tale difficile battaglia punte di eccellenza anche da parte della stampa locale, un nome ed un ricordo per tutti è certamente Domenico Di Meglio, ma penso anche a Giuseppe Mazzella e Gianni Vuoso ed a Gino barbieri, tanto per citare solo alcuni tra i più “anziani”; ma ricordo anche il ruolo incisivo che allora ebbe la storica rivista “ la Voce della Campania “.
Che cosa oggi i Sindaci voglio proporre non è ancora chiaro. Eppure la richiesta di un'urgente programmazione territoriale che possa dettare norme certe e tempestive, per chi sta nella esigenza di coprirsi il capo e di farsi una famiglia, per un piano di edilizia popolare e per recuperare l’edificato antico, c’è ed ancora rimane inascoltata ed i Nostri hanno ancora il coraggio di ciarlare sulle disgrazie di chi hanno costretto a delinquere. E questa la realtà che va combattuta! e certamente l’isola d’Ischia come cura per i suoi mali non ha bisogno di un condono elettorale indiscriminato se non il riconoscimento dell’edificato relativo a quelle poche centinaia di famiglie che oggi si verrebbero privati per errori commessi anche da chi li difendeva della propria unica abitazione.
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SOS DA ISCHIA: NO AD UN NUOVO CONDONO EDILIZIO!!!
Questa notte ad Ischia c'è stata una vera e propria guerriglia contro le forze dell'ordine sbarcate sull'isola per eseguire l'abbattimento della prima di una serie di abusi edilizi da demolire in seguito a sentenze definitive della magistratura. Secondo quanto riferito dalla stampa manifestanti col volto coperto hanno tirato pietre e bastoni contro le forze dell'ordine e diversi poliziotti sono stati feriti.
Quando finalmente la legalità sembra arrivare su quella che una volta era chiamata l'isola verde, oggi regina dell'abusivismo edilizio in Italia, si prospetta un nuovo condono per gli abusi edilizi, compresi quelli commessi prima del 2003. Questo è quanto è previsto in un emendamento al decreto milleproroghe in discussione in commissione Affari Costituzionali al Senato. La proposta di modifica è a firma dei senatori del Pdl Carlo Sarro e Vincenzo Nespoli e cancella anche i 'paletti' degli abusi commessi ai danni dei "beni ambientali e paesistici".
Non solo. La norma è retroattiva, visto che, secondo quanto si legge nel testo "la speciale sanatoria di cui al presente articolo si applica anche agli abusi edilizi realizzati entro il 31 marzo 2003". Gli interessati possono, secondo la proposta di modifica, presentare domanda "entro il 31 dicembre 2010". "A tal fine - si conclude nell'emendamento - sono sospesi tutti i procedimenti sanzionatori, di natura penale ed amministrativa, già avviati, anche in esecuzione di sentenze passate in giudicato, fino alla definizione delle predette istanze".
La tragedia di Casamicciola di Novembre e quella di Monte Vezzi di qualche anno fa non sono bastate, quelle morti innocenti non sembrano aver insegnato nulla.
Chiedo il vostro aiuto nel diffondere il più possibile tale notizia e far pressione per evitare che una tale "proposta criminale", come qualificata da Legambiente, possa essere approvato, sarebbe davvero il colpo mortale oltre che per l'isola d'Ischia per la legalità e lo stato di diritto.
Grazie
Andrea D'Ambra
www.andreadambra.eu
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