Home ›› Articolo 1 ›› Occupazione ›› Corteo degli operai della Fiat di Pomigliano d'Arco

Corteo degli operai della Fiat di Pomigliano d'Arco

Fiat, Pomigliano si ferma con i suoi operai
«Si tolgano dalla testa di chiudere Pomigliano» vedi video

Nel comprensorio di Pomigliano d'Arco si è svolt il corteo indetto dagli operai dello stabilimento Fiat per protestare contro il rischio di chiusura. Alla manifestazione hanno partecipato migliaia di operai insieme agli studenti e le organizzazioni parrocchiali. Presenti sindaci e politici della regione Campania così come il il vescovo di Nola, Beniamino Depalma.

Migliaia di persone hanno sfilato per le strade di Pomigliano d'Arco (Napoli) per manifestare al fianco degli operai della Fiat Auto e dell'indotto in cassa integrazione da mesi. I manifestanti con striscioni, bandiere dei vari sindacati di categoria e megafoni urlavano «Pomigliano non si tocca». Nel corteo presenti esponenti politici della Regione Campania, delle varie Province, sindaci del comprensorio, esponenti della politica nazionale e rappresentanti sindacali. Al corteo anche numerosi studenti e appartenenti alle varie parrocchie del territorio. La manifestazione si è svolta in concomitanza con lo sciopero generale di 4 ore proclamato dai sindacati per il comprensorio di Pomigliano.

«Se qualcuno pensa che si può chiudere lo stabilimento di Pomigliano d'Arco se lo tolga dalla testa» ha detto il segretario generale della Fiom-Cgil, Gianni Rinaldini, intervenendo alla manifestazione a Pomigliano d'Arco. Rinaldini ha sostenuto che «la crisi è generale e che anche la General Motors ha rischiato la bancarotta». «Non dobbiamo permettere a nessuno di dividere i lavoratori - ha aggiunto - la nostra forza per trattare con la Fiat e con il governo è proprio l'unità. I nostri obiettivi sono due: chiedere una proroga della cassa integrazione, da allargare anche ai precari, in quanto le risorse ci sono ma i soldi sono utilizzati per altre cose. Inoltre bisognerebbe istituire una tassa sui redditi più alti».

Secondo Rinaldini oltre a Marchionne «va chiamata in causa anche la proprietà dell'azienda». «L'audizione che abbiamo avuto in Parlamento è stata una presa in giro - ha proseguito - in quanto i ministri ci hanno fatto parlare ma per i negoziati deve essere presente la Fiat, la quale deve dirci quali sono le missioni produttive per gli stabilimenti». Rinaldini, infine, ha affermato di non fidarsi «degli annunci televisivi di Scajola». «Attendiamo una comunicazione ufficiale per l'annunciato incontro del 20 marzo - ha concluso - e se non ci sono risposte concrete andremo ad una manifestazione nazionale di tutto il gruppo auto».

Baselice Stefano operaio montaggio 159 di Casalnuovo, sposato con tre figli, famiglia monoreddito: << oggi mi sono sentito di appartenere ad una classe che sembrava scomparsa, mentre invece è viva e vegeta (la classe operaia). Sono preocupato, la
cassa integrazione mi sta mettendo in difficoltà, meno male che i parenti mi aiutano. Speriamo bene>>

Del Gesso Vincenzo operaio lastratura, 35 anni di Pollena Trocchia; sposato con due figli:<< sono convinto che nessuno butterà a mare la nostra professionalità... la situazione per noi cassaintegrati resta difficile sul piano economico>>

Brevino Achille, operaio confinato nel wcl di Nola, 30 anni di barra: << il mio futuro è in gioco, e questo non è giusto. Vorrei sono la tranquilità di formarmi una famiglia. Oggi noi giovani operai abbiamo dimostrato d'esistere>>

Patella Massimo operaio lastratura sposato con due figli di Napoli zona Doganella: << la professionalità di noi operai di Pomigliano non deve essere persa. Oggi tutti noi viviamo in grandi difficoltà, spero che questa crisi passi presto.>>

Aprile Fortunato operaio finizione (ex ) 30 anni prossmo al matrimonio: << avevo fatto un programma ed ora mi ritrovo scombussolato su tutto, la Fiat non può abbandonarci e la politica non deve rimanre inerme a ciò che sta succedendo>>

Commenti

DEpGYBdJfuHnvG

qtub0Z <a href="http://crugbyljqkrf.com/">crugbyljqkrf</a>, [url=http://awinjdfumdds.com/]awinjdfumdds[/url], [link=http://hmhoiyrcqkvy.com/]hmhoiyrcqkvy[/link], http://gqohujumupjn.com/

WKAzFahctItBqysUXie

ywjNNJ <a href="http://duipsmiywkth.com/">duipsmiywkth</a>, [url=http://yilheulrencp.com/]yilheulrencp[/url], [link=http://dwkwuikyarlm.com/]dwkwuikyarlm[/link], http://vrmrlsgnnrbt.com/

BTfVRcwNvggloKmzUID

A5Vitg <a href="http://wfbnyyejpect.com/">wfbnyyejpect</a>, [url=http://htjimofbewcf.com/]htjimofbewcf[/url], [link=http://gaqcvqitnuvx.com/]gaqcvqitnuvx[/link], http://ujrlzciemafd.com/

GJEBwTrIxwd

sSyFH7 <a href="http://txjgsnomocpw.com/">txjgsnomocpw</a>, [url=http://kbetegkrrybv.com/]kbetegkrrybv[/url], [link=http://qkpvetyhrmuu.com/]qkpvetyhrmuu[/link], http://einigbhxyber.com/

nWTEBThZCkdFLfjpEw

YOmnLf <a href="http://pinhziwbggue.com/">pinhziwbggue</a>, [url=http://mahxfdihifff.com/]mahxfdihifff[/url], [link=http://extlbfsbwlvp.com/]extlbfsbwlvp[/link], http://klyrsltuqquk.com/

Commenta

GlobalZoneLayout
COMUNISTI SINISTRA POPOLARE